Pompa di calore (aria-acqua e aria-aria): sostituzione del compressore — costo di riparazione in Italia (2026)
Stima nazionale (Italia): €200–€700 per il guasto «Sostituzione del compressore» — Pompa di calore (aria-acqua e aria-aria) — elaborata a partire da fonti del mercato italiano, mai convertita dai prezzi di un altro paese. Scegli la tua fascia qualitativa e inserisci un CAP per localizzare. Verificato agosto 2026.
€200–€700 stima nazionale (Italia) — Pompa di calore (aria-acqua e aria-aria), Sostituzione del compressore. Localizza qui sotto.
| Riparazione più comune | Costo totale tipico (EUR) | Fai-da-te possibile? |
|---|---|---|
| Verifica dell'avvolgimento del compressore e sostituzione del modulo inverter | €200–€450 | Consigliato un tecnico abilitato |
| Sostituzione del compressore dell'unità esterna | €350–€700 | Consigliato un tecnico abilitato |
Più un diritto di chiamata o di diagnosi tipico di €35–€80, spesso scontato dalla riparazione.
Scegli una fascia qualitativa per una stima tipica della categoria, oppure una marca specifica del mercato italiano per sostituirla (entrambe regolano solo la quota ricambi, mai la manodopera). Inserisci un CAP italiano per localizzare i costi di manodopera sulla tua regione. Tutti i valori restano in euro, mai convertiti dai prezzi di un altro paese. Tutto si aggiorna senza ricaricare la pagina.
Base: tariffe pubblicate da 2 aziende italiane di riscaldamento e climatizzazione (2026-08) · Italia fascia base nazionale (JobPricing Geography Index 2023) · Verificato agosto 2026 · Stimato
Come influiscono marca e fascia qualitativa sul costo di riparazione?
Marca e fascia regolano solo la quota dei ricambi — mai la manodopera. Sui ricambi le differenze tra marche in Italia si vedono soprattutto sulle schede elettroniche. I prezzi più bassi rilevati nei ricambisti italiani sono quelli di Immergas, Biasi e Savio, Unical, Baxi, Vaillant e Bosch (Junkers); Beretta e Riello, che condividono la stessa elettronica, sono la linea di riferimento della tabella; sopra il riferimento stanno Ariston, Ferroli, Hermann Saunier Duval, Sime e soprattutto Chaffoteaux. Sui climatizzatori l'unico prezzo italiano pubblicato che è stato possibile verificare è quello della scheda LG: per Daikin, Mitsubishi Electric e Panasonic, che restano le marche con i ricambi più cari, il valore indicato è quello mediano della loro fascia. Scegli una fascia per una stima tipica della categoria, oppure una marca specifica del mercato italiano per sostituirla.
| Marca | Coefficiente ricambi | Base |
|---|---|---|
| Economica Ricambi di fascia ×0.8 | ||
| Savio | ×0.8 | Ricambi ×0.8 (Savio è l'altro marchio della stessa azienda che produce Biasi (BSG Caldaie a Gas, Pordenone) e i ricambisti italiani mettono le due marche nello stesso catalogo, con le stesse schede. Il livello di prezzo dei ricambi è quindi lo stesso: circa 145 € IVA compresa per una scheda tipica, cioè il valore minimo previsto da questa guida.) |
| Unical | ×0.8 | Ricambi ×0.8 (published rates from 2 local repair companies) |
| Fondital | ×0.8 | Ricambi ×0.8 (Fondital è un produttore bresciano di caldaie e radiatori, con un posizionamento di prezzo contenuto. Nessun ricambista italiano pubblica un listino separato delle sue schede in una pagina consultabile, quindi qui viene applicato il valore mediano della fascia economica italiana (Immergas, Biasi/Savio, Unical, tutte a 0,80): non è una misura del singolo marchio ma la posizione più onesta possibile in assenza di prezzi pubblicati.) |
| Italtherm | ×0.8 | Ricambi ×0.8 (Italtherm è un piccolo produttore piacentino di caldaie murali, con un posizionamento di prezzo contenuto. Non esiste un listino ricambi pubblico consultabile per questa marca, quindi qui viene applicato il valore mediano della fascia economica italiana (0,80): non è una misura del singolo marchio ma la posizione più onesta possibile in assenza di prezzi pubblicati.) |
| Hisense | ×0.8 | Ricambi ×0.8 (Hisense è cresciuta molto in Italia come marca di climatizzatori a prezzo accessibile. Non esiste un listino ricambi pubblico stabile, quindi qui viene applicato il valore mediano della fascia economica della climatizzazione italiana, che coincide con il minimo previsto da questa guida.) |
| Media gamma Ricambi di fascia ×0.9 | ||
| Beretta | ×1 | Valore base — nessun adeguamento ricambi |
| Riello | ×1 | Valore base — nessun adeguamento ricambi |
| Immergas | ×0.8 | Ricambi ×0.8 (Immergas è una marca italiana con una rete di ricambi molto capillare, e le sue schede sono fra le più economiche del mercato: le schede di accensione e modulazione per le serie Nike, Eolo, Victrix e Zeus si trovano fra 120 € e 195 € IVA compresa, con un livello intermedio di circa 156 €, cioè poco più di un terzo in meno della marca di riferimento. Il rapporto calcolato sarebbe 0,64, ma il valore è tenuto al minimo previsto da questa guida (0,80) perché un solo listino non basta a spingere una marca così in basso.) |
| Baxi (Westen) | ×0.8 | Ricambi ×0.8 (published rates from 2 local repair companies) |
| Bosch (Junkers) | ×0.8 | Ricambi ×0.8 (Bosch ha rinominato negli ultimi anni le caldaie che in Italia si conoscevano come Junkers, ma nelle case restano moltissimi apparecchi con la targhetta Junkers e i ricambisti li elencano ancora così. Le schede si trovano fra 95 € e 392 € IVA compresa, con un livello intermedio di circa 200 €, cioè quasi un quinto sotto la marca di riferimento.) |
| Ariston | ×1.05 | Ricambi ×1.05 (Ariston è una delle marche italiane più diffuse e i suoi circuiti stampati costano appena sopra la media: le schede principali per le serie Clas, Cares, Genus, Egis e Microgenus stanno fra 111 € e 305 € IVA compresa, con un livello intermedio di circa 255 €, cioè circa il 5% sopra la marca di riferimento.) |
| Chaffoteaux | ×1.3 | Ricambi ×1.3 (Chaffoteaux fa parte dello stesso gruppo di Ariston e condivide molte piattaforme, ma le poche schede principali reperibili in Italia (Elexia, Mira, Niagara) costano fra 299 € e 367 € IVA compresa: è il livello più alto di tutta questa guida. Il rapporto grezzo sarebbe circa 1,33, ma qui è tenuto a 1,30 perché tre soli codici non bastano a definire il livello di un'intera marca.) |
| Ferroli | ×1.1 | Ricambi ×1.1 (published rates from 2 local repair companies) |
| Sime | ×1.2 | Ricambi ×1.2 (Sime (Sistema Sime) è un produttore italiano storico, molto presente sulle caldaie a basamento e sulle serie Format e Murelle. Le sue schede stanno fra 167 € e 445 € IVA compresa, con un livello intermedio di circa 290 €, cioè circa il 19% sopra la marca di riferimento: è una delle marche su cui la sostituzione della scheda pesa di più. Sime produce anche caldaie a gasolio (serie Estelle), quindi compare fra le marche di questa categoria.) |
| Hermann Saunier Duval | ×1.1 | Ricambi ×1.1 (Hermann Saunier Duval è il nome con cui in Italia si vendono le caldaie Saunier Duval, dello stesso gruppo di Vaillant. Le schede principali costano fra 146 € e 366 € IVA compresa, con un livello intermedio di circa 275 €, cioè circa il 12% sopra la marca di riferimento.) |
| Biasi | ×0.8 | Ricambi ×0.8 (Biasi è prodotta a Pordenone da BSG Caldaie a Gas, la stessa azienda che vende con il marchio Savio. Le sue schede sono le più economiche fra quelle osservate in questa guida: fra 95 € e 200 € IVA compresa, con un livello intermedio di circa 145 €. Il rapporto grezzo sarebbe 0,59, ma il valore è tenuto al minimo previsto da questa guida (0,80).) |
| Samsung | ×0.8 | Ricambi ×0.8 (Samsung vende in Italia climatizzatori split e pompe di calore (EHS) con un posizionamento di prezzo medio. Non esiste un listino ricambi pubblico stabile per questa marca, quindi qui viene applicato il valore mediano della fascia media della climatizzazione italiana, che coincide con il minimo previsto da questa guida.) |
| LG | ×0.8 | Ricambi ×0.8 (LG è una delle marche più vendute in Italia per i climatizzatori split. Una scheda elettronica originale dell'unità interna costa circa 185 €, mentre la scheda dell'unità esterna (la parte inverter) sale a circa 391 €. Prendendo la scheda interna, che è il ricambio più frequente, il rapporto grezzo sarebbe 0,76 ed è tenuto al minimo previsto da questa guida (0,80) - ma va detto chiaramente che se il guasto è sull'unità esterna il ricambio costa più del doppio.) |
| Olimpia Splendid | ×0.8 | Ricambi ×0.8 (Olimpia Splendid è la marca italiana di climatizzazione più riconoscibile, nota soprattutto per l'Unico, il climatizzatore monoblocco senza unità esterna, e per i portatili. Non esiste un listino ricambi pubblico consultabile per questa marca, quindi qui viene applicato il valore mediano della fascia media della climatizzazione italiana, che coincide con il minimo previsto da questa guida: non è una misura del singolo marchio ma la posizione più onesta possibile in assenza di prezzi pubblicati.) |
| Premium Ricambi di fascia ×1.15 | ||
| Vaillant | ×0.8 | Ricambi ×0.8 (Vaillant è una marca tedesca di fascia alta, ma in Italia il suo parco installato è più piccolo e le schede reperibili nei ricambisti italiani costano fra 115 € e 447 € IVA compresa, con un livello intermedio di circa 190 €, cioè circa un quinto sotto la marca di riferimento: il rapporto calcolato sarebbe 0,78, tenuto al minimo previsto da questa guida (0,80). Attenzione però: le schede comandi delle caldaie murali più recenti stanno nella parte alta di questa forbice, quindi a seconda del modello il conto può salire parecchio sopra la media.) |
| Viessmann | ×0.9 | Ricambi ×0.9 (Viessmann è una marca tedesca di fascia alta, presente in Italia soprattutto su caldaie a condensazione e pompe di calore. I suoi ricambi passano quasi solo dalla rete di assistenza ufficiale e non compaiono con un prezzo nei ricambisti online italiani usati in questa guida. In mancanza di un listino verificabile qui viene applicato il valore mediano di tutte le marche di caldaie effettivamente rilevate in Italia: non è una misura del singolo marchio, ed è il motivo per cui la fascia premium non porta automaticamente un ricambio più caro.) |
| Daikin | ×1.2 | Ricambi ×1.2 (Daikin è il riferimento del mercato italiano dei climatizzatori e delle pompe di calore aria-acqua (Altherma). I ricambi originali dei climatizzatori non hanno un listino pubblico stabile: gli unici prezzi italiani osservati per schede di condizionatori riguardano un'altra marca (185 € la scheda interna, 391 € la scheda inverter esterna, IVA compresa). Qui viene applicato un valore intermedio fra quelle due osservazioni, circa il 20% sopra la marca di riferimento, che riflette il costo tipicamente più alto delle schede inverter.) |
| Mitsubishi Electric | ×1.2 | Ricambi ×1.2 (Mitsubishi Electric è una delle marche più note in Italia per climatizzatori split e pompe di calore Ecodan. Come per le altre marche di climatizzazione, i ricambi originali non hanno un listino pubblico stabile, quindi qui viene applicato lo stesso valore della fascia premium climatizzazione: circa il 20% sopra la marca di riferimento.) |
| Panasonic | ×1.15 | Ricambi ×1.15 (Panasonic è molto diffusa in Italia sia sui climatizzatori split sia sulle pompe di calore Aquarea. Non esiste un listino ricambi pubblico stabile, quindi qui viene applicato il valore della fascia premium climatizzazione, un gradino sotto Daikin e Mitsubishi Electric perché i suoi ricambi sono generalmente più facili da reperire sul mercato italiano.) |
Base: coefficienti dei ricambi per marca del mercato italiano, rilevati presso rivenditori di ricambi del mercato italiano; coefficiente di fascia = mediana delle marche della stessa fascia del mercato italiano · Applicato solo alla quota ricambi · Verificato agosto 2026 · Stimato
Pompa di calore (aria-acqua e aria-aria) — Sostituzione del compressore: quali sono le cause? Stimato
-
Verifica dell'avvolgimento del compressore e sostituzione del modulo inverter
Consigliato un tecnico abilitato€200–€450
Prima di condannare il compressore il tecnico misura resistenze e isolamento degli avvolgimenti: molto spesso il compressore è sano e il pezzo bruciato è il modulo inverter che lo pilota. La scheda costa 120-300 € e i listini espongono 150-280 € per la sostituzione, contro i 350-600 € del compressore. È la verifica che separa un preventivo accettabile da uno che porta a buttare la macchina, e vale la regola pratica del 40%: quando il ricambio supera il 40% del valore dell'apparecchio la riparazione smette di avere senso economico. Impresa certificata F-Gas, perché per arrivare alla scheda si lavora dentro l'unità esterna in pressione.
-
Sostituzione del compressore dell'unità esterna
Consigliato un tecnico abilitato€350–€700
È il guasto più caro della pompa di calore. I listini dei centri assistenza espongono 350-600 € per la sostituzione del compressore, 300-500 € per il compressore inverter e 250-450 € nelle liste più prudenti, mentre una guida di prezzo nazionale colloca la sostituzione su uno split da 9.000 BTU a 400-700 €. Il lavoro comprende recupero del refrigerante, brasatura, sostituzione del filtro deidratore, vuoto profondo e ricarica a peso, e su macchine oltre i dieci anni quasi tutti i tecnici propongono l'unità nuova. Se si arriva a sostituire il climatizzatore intero scatta la regola dei beni significativi: l'apparecchio è in elenco, quindi il 10% copre il suo valore solo fino a concorrenza della prestazione e l'eccedenza va al 22%. Riservato a impresa certificata F-Gas.
Base: tariffe pubblicate da 2 aziende italiane di riscaldamento e climatizzazione (2026-08) · Italia fascia base nazionale (JobPricing Geography Index 2023) · Verificato agosto 2026 · Stimato
Quanto costa il diritto di chiamata per una riparazione — Pompa di calore?
La maggior parte delle aziende del mercato italiano applica un diritto di chiamata o di diagnosi di €35–€80, spesso scontato dalla riparazione se questa viene eseguita. È distinto dai totali di riparazione indicati sopra. L'IVA ordinaria del 22% si applica ai servizi di riparazione di impianti di riscaldamento e climatizzazione fatturati a sé stanti (DPR 633/1972); l'aliquota ridotta del 10% può valere quando l'intervento rientra nella manutenzione ordinaria o straordinaria di un immobile a prevalente destinazione abitativa (L. 488/1999 art. 7). Attenzione al limite dei «beni significativi»: il DM 29 dicembre 1999 elenca espressamente le caldaie e le apparecchiature di condizionamento e riciclo dell'aria, quindi quando la caldaia o il climatizzatore vale più della metà del corrispettivo pattuito, il 10% si applica solo fino a concorrenza della differenza tra il valore totale della prestazione e quello del bene. Molti artigiani di piccole dimensioni aderiscono inoltre al regime forfettario (soglia di ricavi 85.000 EUR) e non addebitano IVA in fattura — considera quindi il 22% come un tetto massimo, non un sovrapprezzo garantito.
Conviene riparare l'impianto o è meglio sostituirlo — Pompa di calore?
Una regola pratica comune: se il costo di riparazione supera circa la metà del prezzo di un impianto nuovo equivalente — oppure l'impianto ha ampiamente superato la sua vita utile tipica — sostituirlo è spesso la scelta migliore. I totali localizzati del calcolatore ti forniscono il numero da confrontare con il preventivo di un impianto nuovo — Pompa di calore (aria-acqua e aria-aria).
I prezzi sono stime a livello di regione basate su dati salariali regionali (JobPricing Geography Index 2023), mai una falsa precisione a livello di città. Shopping in the U.S.? See the U.S. version (USD). In Canada? See the Canadian version (CAD). La formula esatta e le fonti sono disponibili nella metodologia, oppure torna alla guida Riscaldamento e climatizzazione — Italia.